Il fine del disegnare non è fare un disegno

Tempo di lettura: 2 minuti

Il fine di dipingere non è fare un dipinto, per quanto poco logico possa sembrare. Lo scopo che sta dietro ogni autentico lavoro artistico è il raggiungimento di uno stato d’essere, uno stato di elevata attività, più che un normale momento dell’esistenza. Il dipinto non è che un sottoprodotto, una traccia, l’impronta dello stato.
— Robert Henri

Probabilmente la maggior parte di noi non pensa al fatto che il nostro cervello sia composto da parti differenti con funzionalità differenti. Ad esempio hai una parte sinistra del cervello che ti aiuta ad organizzare i pensieri in frasi di senso compiuto ed una parte destra che ti aiuta a sperimentare le emozioni e leggere azioni non verbali. Hai anche un “cervello rettile” che ti permette di agire d’istinto e prendere decisioni veloci ed un “cervello mammifero” che ti guida nelle relazioni. [1]

Il Cervello Sinistro (che comanda la parte destra del corpo) analizza / astrae / enumera / scandisce il tempo / programma operazioni / verbalizza / forma concetti razionali.

Il Cervello Destro (che comanda la parte sinistra del corpo) visualizza / immagina / crea relazioni / percepisce lo spazio / intuisce.

In questa tabella tratta da “Disegnare con la parte destra del cervello” di B.Edwards puoi leggere in che modo gli emisferi destro e sinistro del cervello elaborano le informazioni. 

(per Funzione S si intende le funzioni del emisfero Sinistro e per Funzione D le funzione dell’ emisfero Destro)

La chiave per prosperare è aiutare queste parti a lavorare bene insieme, integrandole. L’integrazione riconosce le differenti parti del tuo cervello e ti aiuta a farle lavorare come un unità. E’ facile riconoscere quando il cervello dei nostri bambini non è integrato, sono schiacciati dalle loro emozioni, diventano confusi e caotici.
— “The Whole-Brain Child” D.J. Siegel e T.Payne Bryso

Credo che gli effetti di una non-integrazione delle diverse parti del cervello siano validi tanto per i bambini quanto per gli adulti. Sarà capaitato anche a te di vivere momenti di caos, in cui nulla sembra funzionare come dovrebbe. A me capita, fino a qualche anno fa molto spesso, ora solo in situazioni di forte stress. 

Imparare a disegnare, dunque, non significa letteralmente apprendere il disegno ma imparare ad accedere ed integrare la funzione ad esso preposta nel quotidiano. Avere accesso alla funzione visisva, la funzione preposta al disegno, ti porta ad osservare ciò che vedi quotidiamente sotto un punto di vista spaziale e relazionale. In questo modo oggetti, persone, situazioni non sono più solo ciò che rappresentano nominalmete ed iniziano ad esistere in relazione l’uno all’altra, creano nuovi pattern di significato. [2]


[1] The Whole-Brain Child, D.J. Siegel, M.D. e T.Payne Brysonm Ph.D 

[2] Su questo tema consiglio l’ascolto di Siamo tutti interconessi dal podcast Educare con Calma di Carlotta Cerri (aka La Tela di Carlotta). In questa puntata Carlotta legge un estratto di una lezione di Mario Montessori. Credo che le sue parole descrivano con delicatezza ed intelligenza come osservare il mondo in termini di relazione, in equilibrio tra oggettività e soggettività.


Esercizio

Immagine capovolta

Tempo di esecuzione: 40 minuti circa

Anche l’immagine più nota, se capovolta, non sembra più la stessa. Quando osserviamo un immagine al “dritto” il cervello S riconosce le diverse parti da cui l’immagine è composta, le nomina e le classifica, confronta l’immagine con ricordi e concetti già registrati nella memoria e la indentifica come un’unità di significato.

Quando un immagine è capovoltà, invece, il messaggio visivo non coincide pià con il messaggio nominale. Il cervello S non trova punti ri riferimento chiari e rimane confuso sull’identità di cià che osserva. Così ciò che vediamo sono solo forme, zone di luce e zone di ombra, ovvero esattamente quello che ci serve per disegnare un immagine.

Sfrutteremo questa lacuna dell’emisfero S per offrire l’occasione all’emisfero D di assumere la guida delle nostre azioni. Nell’esercizio audio che segue ti guiderò nella riproduzione dell’immagine che segue. L’immagine è capovolta, dovrai riprodurla esattamente così, al contrario.

Materiali

  • Fogli

  • Matita 2B

  • Temperamatite

  • Immagine capovolta

Procedimento

Durante l’esercizio non chiederti cosa stai osservando, segui solo le forme che vedi. 

Alcune delle domende che potresti porti sono:

  • Dove inizia questa linea e dove finisce?

  • Che angolo forma rispetto al foglio?

  • E’ una linea curca o dritta? 

  • Quanto è lunga questa linea in relazione a quella appena tracciata?

Immagine Capovolta per l’esercizio

Salva e stampa questa immagine. Dovrai ricopiare questa immagine al rovescio. Fai attenzione a non girarla mai durante il procedimento.

Segui l’esercizio audio guidato per gli step successivi.

Music from Uppbeat. https://uppbeat.io/t/danijel-zambo/serenity _ License code: IM0APRHCSPQQ7BY9// https://uppbeat.io/t/danijel-zambo/whale-song _License code: 3HVWO8MWQNAY4UXY //


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